12 Febbraio 2010

Tutto in una giornata...

Seeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeaaaaaaaaaaaaaaaaaaa!!!!
Passato anche questo esame!Un onestissimo 28 portato a casa senza neppure troppi patemi...Non ci posso credere...porto avanti il mio progetto di vita, perchè oramai non è più solo un obiettivo unico, ho capito l'inerrelazionalità tra  vari aspetti della mia vita e come l'interferenza positiva si possa ripercuotere da un campo all'altro...mi sento maledettamente bene...E queste giornate cominciano di nuovo ad allungarsi...ora si comincia con il prossimo esame e con l'attesa per andare ad Ancona a fine mese ai campionati Italiani...già pure questa bella notizia oggi....ci sarò anche io...mi sento talmente leggero... :)

 
11 Febbraio 2010

Ma quale titolo!?!?

Preparazione, tensione, concentrazione, paura che diventa atto per lasciarsela alle spalle...Adrenalina...E' come una droga di cui non so fare a meno, anche a distanza di anni il suo sapore non è cambiato, l'eccitazione che scarica un milione di volt sulla pelle è ancora la stessa...La voglia di migliorarsi sempre, di andare avanti consapevole di ciò che è stato e di buttarsi nella mischia per mettersi in discussione...E poi c'è domani mattina, altra tensione, altro tipo di soddisfazione, più distribuita, la cui onda lunga fa ricadere i suoi effetti a pioggia sulla vita...C'è un esame da passare...Ancora uno, per andare avanti sempre più forte, avanti avanti avanti...Non ho più paura di guardare in faccia il futuro, perchè il mio presente si poggia su solide basi...

 
30 Gennaio 2010

parole in libertà

Solo poche righe per dire che non ho bisogno di mezze misure, che almeno nel campo dei sentimenti e delle passioni vivo tutto e non lascio indietro nulla...ma non mi trascino brandelli di passato, soprattutto se lasciano con sè l'amaro in bocca :)
Vivo leggero, rumore ovattato di passi come sulla neve, gorgoglii rallentati dal freddo di acqua che scivola tra le rocce senza fermarsi mai troppo...
Eppure c'è qualcuno che resta negli anni oltre a chi se ne è andato...Vorrà dire che poi in fondo tanto sbagliato non sono!
Ora in questo 2010 dalle tante promesse e dalle tantissime attese cambierò il modo di pormi, in continuità con l'evoluzione dell'ultimo anno...In primis ho ristretto il cerchio, c'è chi ne è rimasto fuori e chi ha deciso di uscirne di sua spontanea volontà...Si può provare una volta a recuperare facedo il primo passo, due è già troppo...
Dedico il mio tempo ai miei doveri, alle mie passioni ed al mio Amore...Nato in un ambiente servile e pettegolo, ma cresciuto libero da vincoli e proprio perchè senza pretese cresciuto nelle scelte fino a prendere il mio cuore...
Aspettando il prossimo fine settimana ancora ad Ancona......

 
22 Gennaio 2010

Impossibile (5 anni ma sono tornato...) is nothing

L'impossibile è semplicemente sfidare ciò che altri non hanno avuto il coraggio di affrontare...Perchè è l'unica cosa che conta davvero nella vita...Sapere che i limiti autoimposti sono li per essere abbattuti, crederci contro tutto e contro tutti, ricordarsi delle mille volte in cui si è caduti per riprovarci ancora una volta, caparbiamente, testardamente...Never give up...
C'è che ti puoi ricordare di quando hai scelto, di quando hai finito un allenamento carponi ed hai dovuto magari aspettare un' ora prima di tornare a casa perchè non stavi neppure in piedi, di quando invece di lasciare hai deciso "ancora uno prima di mollare..."
Ricordi i sorrisi di chi ha condiviso i tuoi pensieri e le braccia di chi ti ha dato una mano quando sembrava tutto perso...Lentamente ti sei allontanato disincantato da una realtà vecchia ed oramai priva di stimoli per ricercare una nuova prospettiva!
Perchè da solo non ce la si può fare e basta, puoi anche essere uno schiacciasassi, ma certe volte provi comunque la necessità di un sostegno...
Poi su una base di positività ti puoi ricordare di chi non ha creduto in te, di chi hai perso per strada e ti guardava con un sorriso commiserevole per ciò che capitava lungo il cammino...E qui si instaura una seconda fase di stimoli...Quella in cui sussurri tra te e te "vedrai..."...Non una parola di questo esce dalla tua bocca, ma gli occhi dicono davvero tutto in questi casi...sono occhi furibondi di chi è convinto di non essere stato messo in condizione più di una volta di esprimersi al meglio...
Io voglio scoprire i miei limiti e da qualche parte devo pure cominciare...E se non credessi prima della partenza che posso battere chiunque non mi presenterei neppure allo start!
Ma sono qui, ancora una volta...Stavolta solo piegato, non spezzato, e questo vorrà dire molto...magari non al meglio delle mie possibilità, ma sicuramente convinto di avere una chance fino al traguardo!
Be aware of me coz I'm feeling a little like Lazarus coming back to life...the adrenaline is pumping rising up my stamina...can't wait for tomorrow!!

 
20 Gennaio 2010

Aspettando Sabato....

Metto sempre la casualità al primo posto nei miei pensieri per tenere ben presente che ogni giorno è come una ruota e che ciò che ti viene dato con una mano può esserti tolto con l'altra...Sempre attenti, sempre vigili, tranne che con chi riesce a scavalcare il muro interiore eretto nei confronti del mondo...A me non interessa piacere a tutti, in passato si, ed è proprio la non necessità di assecondare gli altri che rende preziosi i gesti gentili, le cose non dovute...I sentimenti provati diventano ancora più genuini se scevri dall'inquinamento della necessità! Agire perchè si vuole è un buon metodo di vita...
Mancano tre giorni a sabato, ad Ancona, al mio nuovo vero inizio da Atleta...Fisicamente non so se mi sento pronto, mi sento ancora in fase approssimativa, ma con la testa sono li...concentrato e tagliente come una lama...Devo solo ricordare la sequenza....Forte, lascia, riprendi e vola...Correre come una nota sospesa nell'aria, senza peso raggiungere le orecchie che vogliono sentire...profumo di tartan ed il ticchettio dei chiodi...Sono nato per questo...

 
18 Gennaio 2010

Ed è in un sogno che vorrei rinascere

Ti dicono sempre che bisogna sapersi accontentare, che i sogni sono giusti e devono essere perseguiti, ma con moderazione...Solo che arriva un momento in cui tra sogno e realtà il confine diventa prima labile e poi scompare...E' il momento in cui ricordi di esprimere davvero il tuo potenziale fino in fondo, quando da bruco diventi farfalla e pur in modo convulso, ancora incerto ed a scatti cominci a volare!
Questo mi sento sempre di più...Finalmente farfalla, anche se con il peso di un elefante che ogni tanto mi riporta sulla terra per ricordarmi che solo con il duro lavoro di ogni giorno i sogni ipotizzati si possono trasformare in splendide realtà!
Mi sorprende vedere quanto alcune persone che erano rimaste fino a quando zoppicavo per il mondo, siano scomparse ai primi accenni di questa nuova realtà, ma ognuno fa delle scelte e non intendo discuterle nè in questa nè in altre sedi...Semplicemente non tutte le strade portano allo stesso fine :)
Voglio continuare ad essere una testa pensante un po' entro ed un po' fuori dal coro, con amici sinceri vecchi e nuovi, di quelli che non stanno in equilibrio, ma che si gettano in tuo aiuto nel momento del bisogno e gioiscono con te quando la felicità trova la strada per raggiungerti...
Sempre alta la guardia e vigile nel percorso giorno per giorno, non voglio lasciare che la pigrizia si impossessi di me...Oggi ho fatto il primo dei venti passi che mi porteranno alla fine della Specialistica...sempre in questi giorni ho trovato la prima soluzione d'elezione ai miei guai fisici ed ho la quasi certezza che sabato potrò correre...Usare delle motivazioni riempiendole di significato e non gonfiandole assume una fondamentale importanza...Ho voglia di vincere e so che ce la posso fare finalmente!
Ed è in un sogno che vorrei rinascere, con l'aria trapunta di stelle in movimento, i contorni un po' sfumati di fronte e sui bordi della vista, in un caleidoscopio di colori a tinte morbide che susseguono senza soluzione di continuità...Ho scoperto che per vivere devi correre ed io corro per vivere...

 
12 Gennaio 2010

Un altro passo avanti

Non sono stato completamente sincero quando a domanda diretta ho affermato che a 25 anni non posso più cullare il sogno del professionismo...Diciamo che ci spero poco, ma che sono convinto che allenandomi giorno per giorno con passione e sacrificio, con le persone giuste attorno, sicuramente qualche soddisfazione me la potrò togliere...Sento crescere fiducia dentro, per ogni cosa che sto facendo, per ogni scelta che sto prendendo...Se per raggiungere la meta ho dovuto fare più sacrifici della media non lo so, quello che so è che ci arriverò anche controvento, anche quando il sole cala e la sera nel crepuscolo i problemi paiono ingigantire...Vivo senza rimpianti per quello che sono, ringraziando ogni giorno per le doti che mi sono state date e cercando di raggiungere quelle nascoste, per me, per chi mi sta intorno, perchè si può aiutare gli altri solo stando bene con sè stessi...
Aspetto il 23 di gennaio, aspetto giovedì anche se so che farà male, aspetto il prossimo allenamento, aspetto di vedere le facce sorridenti e impegnate, sudate, stravolte dei miei compagni di squadra in cui vedo riflesso sempre almeno uno spicchio della mia immagine...Sì, io credo che il mondo dell'agonismo sia un po' paradiso in questo senso, un' isola felice dove conta solo ciò che sei veramente, non come appari...perchè il fine è sempre lo stesso vincere, o almeno provarci, altrimenti non saresti qui...C'è un fuoco dentro, una passione che mentre divora le tue energie le moltiplica e ti prepara ad affrontare sfide sempre più grandi dentro e fuori dal campo...
Per raggiungere una meta bisogna prima partire...Io ora sono in viaggio, lo sento...ne vale la pena e non importa quando arriverò! 

 
11 Gennaio 2010

Esperienza Formia

E’ stata esperienza, è stata passione, è stata sofferenza e condivisione di gioie e speranze… Formia per me  è stato tutto questo e molto di più, così che non riesco facilmente a trasporre il concetto in parole.

Il primo termine che mi si presenta è amplificazione: il tempo sembrava scorrere un po’ più lento, i pensieri ingigantivano così come speranze e delusioni… Non tutto è andato come doveva e, per essere sincero, come i Medici ed i terapisti della Nazionale mi hanno diagnosticato, ciò che non è andato è stato ancora retaggio di allenamenti e recuperi passati, svolti in modo quantomeno inappropriato…

Quello che ho cominciato a scoprire l’anno scorso, quando mi sono riavvicinato all’agonismo, è stato un vero e proprio vaso di Pandora. Ho scoperto che le mie “sfortune” e “fragilità” connaturate, erano figlie di troppa passione ed incoscienza di un ragazzo, che si avvicinava a 16 anni ad un mondo completamente nuovo. Dal mio punto di vista attuale, mi sembrano invece conseguenze di un sistema che mi ha portato: a non capire quale fosse la mia specialità, a non seguire un protocollo di allenamento, finalizzato ad un obiettivo di preparazione, che si adattasse ad un atleta sicuramente NON evoluto ed a correre quasi tutte le specialità possibili :

1.       60

2.       100

3.       200

4.       400

5.       400h

6.       800

7.       1500

8.       2000siepi

9.       3000

10.   Mezz’ora in pista

11.   Vari campionati provinciali, regionali e la fase nazionale del campionato di società di corsa campestre (8.5 km).

 

Pur correndo il rischio di essere prolisso voglio proseguire mostrando conseguentemente a questo cosa è capitato al mio fisico :

1.       Periostiti non curate hanno causato processi degenerativi delle inserzioni muscolari sul periostio che diventando fibrose facilitano ad oggi nuove periostiti.

 

2.       Lombo-sciatalgie dovute alla mancanza di preparazione muscolare adeguata a sopportare i carichi di lavoro, che più di una volta mi hanno costretto a letto e lontano dai campi per settimane.

 

 

3.       Lesione della cartilagine rotulea del ginocchio destro procurata da una impropria tecnica di salto durante una gara della fase regionale del campionato di società del 2001, in cui serviva coprire la gara per portare punti, effettuata dopo tre-quattro passaggi di una siepe in allenamento e curata dal Dottor Zambelli con sei mesi di stop da qualsiasi attività che impegnasse il ginocchio ed una cura a base di glucosamina solfato e condroitina. E’ bastata una cura farmacologica perché per una questione di fortuna, questa volta vera, la cartilagine è rimasta intatta per un frammento sufficientemente esteso, altrimenti sarebbe stata necessaria un’ operazione di Mosaicoplastica.

4.       Sofferenza midollare dovuta ad uno stato di sovrallenamento costante e non alternato a fasi di recupero dai carichi, che ha causato in primis una forte anemia, evidenziata da esami ematologici svolti in maniera autonoma presso gli OO.RR. di Bergamo, con valori fuori norma di MCV (in eccesso), MCH ed  MCHC (in difetto), sideremia ben oltre i limiti (178mcg/dl con valori normali compresi tra 60 e 160)e ferritinemia estremamente bassa ( 7ng/ml con valori normali compresi tra 30 e 400) oltre ad altri valori dubbi. L’immediato stop di almeno 6 mesi per permettere una valutazione a freddo della situazione e delle conseguenze di questo, è stato indicato dal dottor Comotti, specialista in ematologia.

Ho detto in primis, perché la conseguenza a lungo termine di questo stato di sofferenza e di indebolimento contemporaneo del sistema immunitario, ha causato un’ infiammazione delle membrane esterne dei basofili, responsabili della reazione istaminica allergica. La conseguenza di questo, è stata una continua ed inspiegabile reazione allergica, che avveniva più volte al giorno, semplicemente al cambio di temperatura in ingresso o uscita da un edificio o appena cominciavo una qualsiasi attività fisica.

Un calvario lungo quattro anni, che mi ha portato a consultare diversi specialisti e costretto ad assumere giornalmente almeno una pastiglia di antistaminico, in via curativa del singolo episodio. Nel 2007 poi, sono approdato al reparto di dermatologia allergica dell’ Ospedale Regina Elena di Milano dove, attraverso una cura di un anno e mezzo, con frequenti visite al suddetto nosocomio, il mio problema si è ridotto drasticamente per violenza e frequenza, anche se NON si è potuto risolvere completamente.

 

5.        Due cicatrici in prossimità delle inserzioni sul ginocchio e sul capo lungo del bicipite femorale che, pur avendo dato problemi in passato, nessuno aveva né saputo ipotizzare, né inviato verso una più accurata indagine del problema. Mano a mano che le velocità attraverso il lavoro sono cresciute, l’alone infiammatorio si è esteso fino ad impedirmi la completa estensione della gamba e, di fatto, la partecipazione alle prime gare della stagione 2010. La cura è partita anche questa volta dal riconoscimento del problema da parte di Riccardo, che mi ha indicato e preceduto nelle sedi più idonee dove appunto, i medici ed i terapisti della nazionale, mi hanno trattato e da cui ho ricevuto indicazioni su come affrontare il recupero totale del muscolo.

 

La descrizione è stata forzatamente lunga per non tralasciare nulla, ma penso che il concetto essenziale sia:

 

- La necessità di effettuare un programma di allenamento personale, adattato volta per volta alle condizioni  psico-fisiche dell’atleta e che lo metta al centro della preparazione, della prevenzione e dell’ eventuale cura dagli infortuni.

 

Io amo l’atletica, so che come una fidanzata esigente richiede tempo, dedizione, costanza, per ripagarti con la scoperta dei tuoi punti di forza, delle tue debolezze e dei tuoi limiti. L’esperienza che mi ha portato qui non mi ha spezzato proprio per questo amore sviscerato, ed anche una buona dose di cocciutaggine, perché no!

Spero di costruire egoisticamente giorno per giorno i miei sogni e spero, in maniera più altruistica, di poter  fare nel mio piccolo da esempio per chi si approccerà a questo meraviglioso sport, come compagno di squadra e chissà…Magari in futuro lavorando dall’altra parte della barricata, come dirigente di questa società che ha creduto così tanto in me, a cui devo già tanto ed a cui mi sento molto legato.

 
12 Dicembre 2009

Pienezza

Pienezza di sentimenti, a volte positivi a volte meno...quando non posso sfogarmi allenandomi sento come una matassa aggrovigliata di pensieri, sensazioni ed emozioni che solo con fatica e molte parole riesco a districare...Mi sento molto libero di scrivere in questa pagina semisconosciuta, senza la necessità e l'assillo di continuare a pensare che altri potrebbero leggere, potrebbero pensare, potrebbero interpretare...
Eppure una giornata di sospensione forzata da tutto a volte può fare bene, può farti sentire amato e rinsaldare ulteriormente un sentimento forte ed in continua crescita, può farti trovare nuovi stimoli per spiccare un nuovo balzo nelle giornate successive, può semplicemente porti uno stop e lasciarti tempo per riflettere.
Non importa realmente su cosa, può essere la lista dei regali ancora da comprare, oppure l'interpretazione metafisica del mondo che ti circonda...
Sono sempre più convinto che la bellezza e la completezza della mia vita siano da ricercare nella fortuna di poter passare momenti splendidi nella loro normalità, resi tali dalla presenza di un amico sincero come Corrado o dalla sintesi di significati che sei tu Marina, la mia Marina...Perchè all'amore per il sentimento ora si sostituisce l'oggetto reale di questo amore, tu...E con questo dolce pensiero che si porta avanti ad alcune brutture che mi sono venute in mente poco prima di scrivere vado a letto con il sorriso mio ebete e l'occhio brillante... :)

 
09 Dicembre 2009

Necessità

Non voglio dire la solita frase abusata ad effetto su quanto tempo sia passato prima di tornare a scrivere sul mio blog, voglio solo ricordarmi quante cose sono successe nel mentre...Una Laurea, una decisione di ritiro dall'atletica, un' operazione al ginocchio, un ritorno prima in palestra e poi sui campi e quella serenità vanamente ricercata per anni finalmente raggiunta nell'arco di un battere di ciglia così, senza spiegazioni razionali apparenti...e tanto teatro, musica, casino, sport nuovi scoperti, grandi amicizie arrivate ed altre date per certe perse per strada!
La necessità si è spostata dalla quantità di vita alla qualità, ogni momento vissuto è prezioso se voluto ed assume ancora più valenza con la possibilità di condividere ogni esperienza con veri Amici.
Sotto questa egida posso così collocare la decisione di cambiare squadra ed allenatore, decisione che mi ha permesso di acquisire (anche se ancora mooooolto parzialmente) la virtù della pazienza, del distendersi nel tempo senza incorrere negli eccessi di foga o di stasi che mi hanno sempre caratterizzato.
Stabilizzare i cicli corporei è andato avanti pariteticamente allo stabilizzare i cicli emotivi, e non è un caso che mi trovi nella situazione di maggiore chiarezza interiore da anni a questa parte, chiari gli obiettivi in primis e chiarita anche la strada per raggiungerli.
Questa chiarezza ha portato sorprendentemente ad aprire orizzonti in ogni ambito, ne sono stupito ed affascinato...
Ora attendo la possibilità di muovermi verso Formia per allenarmi, questo per me vorrebbe dire la realizzazione di un sogno, poter dedicare in toto le mie energie alla mia più grande passione per scoprire, ne sono sicuro, che anche la qualità del mio studio ne trarrebbe giovamento.
Avrei una domanda provocatoria di cui non mi interessa la risposta realmente, ma è possibile che pur con tutta l'introspezione di cui sono capace sia dovuto arrivare a 24 anni a rompere il cerchio? Dove erano gli educatori? E sto parlando proprio di un passo oltre gli insegnanti-nozionisti e gli allenatori-cronometristi...
I bravi allievi, premettendo l'impegno nell'attività scelta, soprattutto in fase di avvio li fanno i bravi insegnanti, di questo ne ero, e sono ancora di più oggi, convinto!
Ho necessità di continuare a sentirmi vivo come sono tornato ad essere, nella mente e,lasciatemi dire finalmente, anche nel corpo!!!

 
08 Dicembre 2007

E se...

E se un giorno ti svegliassi e capissi di avere fatto troppo poco?Di essere insoddisfatto della tua vita e che avresti potuto fare molto di più per renderla piena davvero?Tutto questo non voglio che succeda a me,quindi...Dritto e veloce ora che ho trovato il binario lungo cui incanalarmi ad alta velocità :)
Ci sono persone che passano, altre che arrivano,alcune non se ne vanno mai più una volta che sono entrate a fare parte della tua vita, anche se Patata non vorrei proprio che tu te ne andassi, anzi...Se per caso riuscissimo a trovarci più spesso nn è che mi farebbe proprio così schifissimo...eheh!
E se potesse esistere un mondo in cui volare fosse possibile!?E se fosse possibile, chi sceglierebbe di volare?Perchè non è così scontato...La paura di cadere può essere sufficiente per non partire...
E se una stella fosse solo la proiezione di desideri inespressi che brillano talmente forte dentro ognuno da non potere essere contenuti da un corpo troppo fragile?
E se proprio questo corpo fosse l'armatura della quale ci vestiamo prima di uscire verso gli altri mentre vorremmo mostrarci per quello che pensiamo e sentiamo?
E se paura, felicità, amore, tristezza, indifferenza...Diventassero sentimenti di cui non dover avere timore?


E se invece cominciassi a studiare stamattina invece di perdermi in filosofeggiamenti de vitae!?!?
 
18 Novembre 2007

Tingling your heart

She smiles like a child but she's always a woman to me...

She has stars in her eyes shining brighter in the sunlight
She has hands touching my heart straight inside ( they come caressing my soul )
I have her in my mind every time she's not next to me
Can't you see I'm not blinded anymore

She has a story to tell,her story...And I'll be there listening and talk her back mine...

She smiles like a child and she's always the present for me
 
07 Novembre 2007

Sempre padroni del proprio destino

Deve essere così, non può che essere così, abbiamo poco potere,certe volte credo non ne abbiamo proprio di potere sugli altri...Ma sicuramente la cosa più importante, quella per cui nessuno può portarci via tutto è che siamo noi a scegliere chi essere e che cosa diventare!
Io posso parlare con la serenità di chi ha compiuto scelte,ha scoperto di avere sbagliato ed ha corretto la rotta,fidati se ti dico che l'essenziale è avere questa consapevolezza,ma contemporaneamente non la auguro davvero a nessuno...Perchè tanto si ccrea da quel punto,ma proprio per il motivo che ti ha portato a capire in te è morto qualcosa,per sempre...
Vivi, con la consapevolezza che la verità più reale è davvero invisibile agli occhi, che non si può conoscere fino in fondo nessuno tranne che sè stessi (se si è sinceri nel cuore),che vale la pena lo stesso rischiare e che forse,se ci penso bene, tornando indietro rifarei molto di quello che ho scelto!
Perchè in fondo hai ragione,l'importante non è non sbagliare, ma non abbattersi a terra come un albero, trovando invece la forza per ritirarsi su...

I know I can be what I wanna be
 
06 Novembre 2007

If I make it through the day

La sensazione che certi momenti siano più importanti di altri, che certe persone siano qui per restare un po' di più,I'm feeling hopeless about many things today...

Mi gaurdo intorno e vedo facce contristate,corrucciate sui propri problemi che personalmente sembrano sempre troppo grandi per poter essere risolti...Nel buio di un tunnel in fondo si può trovare la luce,ma se ti hanno cacciato in qualche situazione ceco ed impossibilitato l'unico indizio che puoi sentire è il lieve tepore di un sole che è talmente lontano da essere quasi inarrivabile...Un sole che splende un po' di più ad ogni passo che fai nella direzione giusta...Senti il calore aumentare,la pelle bruciare assieme alla gioia di avercela fatta...Poi basta una nuvola ed il cielo che credevi splendido si copre,il sole sparisce e ti ritrovi da solo all'aperto sotto la pioggia...e mentre piove, le lacrime che senti dentro non riescono ad uscire e senti piovere fuori e dentro te...
Mi ricordo quando non era ancora così, quando lo spazio per l'improvvisazione, per credere che il mondo fosse qui per essere un grande parco giochi era ancora presente, purtroppo se crescere vuole dire corazzarsi e basta non mi va bene, se le sconfitte sono sempre troppe e si accumulano, se le vittorie diventano sempre più rade e vince ancora solo il più forte senza rispetto per il debole,se questo è il futuro che si prospetta....beh,...cambierò pagine una alla volta...Si può andare via,ci si può rifugiare in un posto lontano, quasi irraggiungibile a tutti, forse anche a sè stessi...
Ma preferirei nascondermi piuttosto che dover stare a vedere, impossibilitato a migliorare il mondo significativamente...

If I make it through the day...Hell, it seems like Rome is fallin' sometimes....

 
02 Novembre 2007

Essere,apparire,andare al nucleo o restare in superficie?!

Sali,scendi...E' davvero un ottovolante di cui non conosci per nulla la direzione  della curva successiva...
Conosco persone superficiali e mi dico: Certo che basta fare così per non porsi troppi problemi,non dover scegliere certe volte è la strada più facile, ignorare i problemi e concentrarsi sull'esteriorità...Poi però mi accorgo come certi ragionamenti non mi appartengano assolutamente, sempre orientato verso la conoscenza delle cose,dei comportamenti ,dei problemi...
L'anima indagatrice che scandaglia (e certe volte si perde) all'interno dell'anima...Il punto non è viaggiare, neppure solamente come si viaggia,ma contano sia il modo in cui tu avanzi ed anche dove stai andando...
Non basta per me dire...Ok,ce l'ho messa davvero tutta,pazienza se non ce l'ho fatta...Decoubertin (purtroppo) non mi appartiene fino in fondo...Mi piace partecipare, moltissimo,ma in una conversazione voglio arrivare ad una conclusione,in una gara voglio migliorare i miei limiti,gli esami li voglio superare...Insomma in senso lato la conclusione mi piace che sia una vittoria (morale o reale non importa)
Vivo in un mondo che non mi piace,che ho lasciato scivolare per troppo tempo e che ora ho finalmente ripreso in mano grazie alla testardaggine mia e di chi mi circonda...
Non è un caso che uno dei miei libri preferiti, nello spirito del titolo, sia "viaggio al centro della terra"!

Whatch over you

Leaves are on the ground
Fall has come
Blue skies turning grey
Like my love
I try to carry you
And make you whole
But it was never enough
I must go

And who is gonna save you when I’m gone
And who’ll watch over you
When I’m gone?

You say you care for me
But hide it well
How can you love someone not yourself?

And who is gonna save you when I’m gone?
And who’ll watch over you when I’m gone?

And when I’m gone who will break your fall
And Fan your flame
I can’t go on let you loose it all Its more then I can take
Who’ll ease your pain
Ease your pain?

And who is gonna save you when I’m gone
And who’ll watch over you?
And I will give you strength when you’re not strong
Who’ll watch over you when I’m gone away

Snow is on the ground
Winter’s come
You long to hear my voice
But I’m long gone

 
24 Ottobre 2007

Backwave

Ho paura, paura di non farcela...Non voglio sostegno, ce la metterò tutta comunque, ma mi rendo conto molto (poco) serenamente che forse non riuscirò ad avere i mezzi necesari in tempo per passare l'esame...E dire che stavolta mi sono proprio impegnato...
What can I say...Maybe this is the backwave for everything I didn't do in my past years...Definitely needing this freaking graduation and restlessly still hoping for a miracle to happen the 31!

Ora vado a suonare,per la prima volt dopo più di un anno...Ed ho scritto di nuovo,perchè c'è ancora fiamma nel mio cuore...Crescerà di nuovo,lo so!
 
09 Ottobre 2007

Colpa dello studio!?

Sarà che mi sono incarognito su fisica tecnica,che non mi escono gli esercizi e che ce l'ho con il mondo in questo momento (tranne che con la mia stellina), ma ho un pensiero che mi passa per la testa...Ma la gente che non mi conosce (e non dico chi mi conosce poco o tanto,ma proprio gli sconosciuti che non mi hanno mai visto/sentito/parlato...) non potrebbe evitare di dare giudizi e pensare un po' più a farsi i fatti propri!?
Proprio quando il tempo ha ripreso a scorrere, proprio quando mi sto lasciando andare di nuovo con calma, gioia e serenità ad un futuro da costruire ...Sono scottato su questo argomento, forse si può dure che reagisca in maniera eccessiva, ma in questo momento non sto agendo, e voglio solamente scrivere per me senza filtri...Quelli li metterò poi nelle mie azioni!

Perchè non sapevo costruire eppure ho cominciato, mi sto portando dietro un bagaglio di esperienza che non sempre è facile da sopportare...Partendo dal passato: una storia d'amore ingombrante che è stata prima fonte di ispirazione e poi presenza costante ed inibizione al cambiamento,ancora più ingombrante presenza esterna che influenzava i miei passi...Ecco, forse è proprio la consapevolezza di quanto un giudizio esterno possa far cambiare una situazione che porta questa sensazione di disagio, la conoscenza di essere stato in passato debole e di essere diventat invece ora forte per cui il ricordo di questo piegarsi al giudizio porta solamente un pizzico di amarezza...
Perchè solo io posso sapere con certezza quanto ti voglio bene, solo tu puoi intuire quanto tutto questo nostro essere si reale e desideroso di continuare il suo percorso...Ed io posso solamente (anche se non è poco) dirti che non sono sicuro,I'm positive!
Questo invece non c'entrerà nulla con quello che ho scritto prima, ma sto leggendo "L'immortalità" di Kundera e mi sono convinto che...L'immortalità passa attraverso secondi di gesti semplici, di momenti reali,di fatica e di gioie intense...Ora torno in silenzio a fare parlare il mio cuore

 
23 Settembre 2007

La vita è poesia

A volte vorresti urlare, ma non ne sei capace perchè non te lo hanno insegnato da piccolo.Vedi il mondo e ti rendi conto che di lenti in effetti non è che ce ne sia bisogno per poter vedere bene...Si può soffrire sapendo che non si può tornare indietroe cambiare il passato, gli eventi,gli infortuni da evitare, gli esami da dare e non schivare...Ma se ci si pensa bene (e magari non si pensa,ma ci si confronta con qualcuno) c'è anche un forte senso di sollievo nel sapere che ci si può sentire sollevati dalla responsabilità di migliorare le cose precedenti ed essere concentrati esclusivamente sul presente e sul futuro!


I'm trying to leave the worst part of me and that's all for me and you at the same time...I want so much to show myself at the best, but I cannot always be like that...The consciousness of that is changing me, suiting me for you perfectly...

Non c'è bisogno di scrivere versi se cogli ogni attimo, ogni istante diventa verso...perchè la vita è poesia se sai come leggerla, o se hai accanto qualcuno a cui raccontarla e da cui sentirla raccontare.
 
06 Settembre 2007

Epiphany it's an excuse

I find all the new music I just found very inspiring...

Your words they make just a whisper
Your face is so unclear
I try to pay attention
And the words just disappear
Cuz it's always raining in my head
Forget all the things i should have said
So i speak to you in riddles
Cuz my words get in my way
I smoke the whole thing to my head
And feel it wash away
Cuz i can't take anymore of this
I wanna come apart
And did myself a little hole
Inside your precious heart
Cuz it's always raining in my head
Forget all the things i should have said
I am nothing more than
A little boy inside
That cries out for intention
That i always try to hide
Cuz i talk to you like children
Though i don't know how i feel
But i know i'll do the right thing
If the right thing is in fear
Cuz its always raining in my head
Forget all the things i should have said

Prendiamo questa canzone...Ho un ricordo che parla di amori perduti durante la strada, che mi hanno fatto crescere finalmente, diventare una persona migliore...Un'altro subito mi si affaccia alla mente a ricordarmi quanto sono felice...finalmente...Poi rivedo ieri sera,niente di speciale, ma in compagnia di amici a fare qualcosa che non faccio quasi mai e che non facevo più da tanto,forse troppo tempo...Un salto nella vecchissima sala giochi Paradise di Gorle a giocare a stecca, per poi finire (pure registrati, Checco sei un bastardo...:) ) a giocare con la simulazione di batteria ed il prog made in Japan che richiede tutta la tecnica di Roby ed i colpi scoordinati ed anche un po' a casaccio di un concentratissimo sottoscritto...L'ennesima figura!!!haha
Ed intanto resto in attesa di verdetto per la mia gola che ha deciso di perseguitarmi...ma i guai stanno per finire finalmente,forse la soluzione è finalmente a portata di mano!!
Domani è già oggi nella mia testa, ieri è ancora qua se solo ci penso...pensare, progettare qualcosa di nuovo, rifondarsi e vedere crescere indipendentemente da ciò che vuoi, solo parzialmente autore di parte della tua vita...
Voglio vederti sorridere, ancora...per me...As I do every time I think of you...You know how long I've been waited for this to happen again?
 
02 Settembre 2007

What Paris has ment to me

Ho pensieri, forme e colori che prendono vita dentro, che si svegliano quando io dormo e che mi seguono nei sogni...A volte sono felicità,sicurezza,sentimento...Altre volte prendono il posto delle mie paure più profonde, quelle che non sai neppure come affrontare per paura di non superarle.
Sono cambiati gli equilibri, sono cambiati davvero e faccio fatica a crederci pure io stesso...Neppure con la velocità a cui sono abituato, con più distensione...
Perchè ho imparato dal passato e quando serenità e felicità non fanno entrambi parte di un cardine della tua vita...beh allora non hai ancora capito nulla!
Ed assieme alla serenità ancora fragile e circoscritta viene quel desiderio di protezione che si potrebbe avere per un capolavoro di cristallo...Emozione nel vedere riflessi e sfumature, cura nell'osservare ogni punto di vista...
Vivi con le gioie ed i rimpianti, sapendo che il male che hai fatto nel passato non puoi portarlo via, che l'insicurezza che sentivi dentro ha distorto l'osservazione della realtà e dei sentimenti...Gioisci dei momenti belli che hanno comunque inframmezzato notti passate a cercare significati più profondi nei gesti quotidiani, magari anche nelle sconfitte...Godi dei piccoli successi e ti prometti che errori non ne commetterai più...Poi un giorno ti svegli e scopri che tanta parte dei tuoi pensieri erano solamente riflessi di specchi che ingigantiscono le problematiche di ogni giorno,riflettendole anche in campi che non hanno alcuna attinenza reale!E cominci a risalire...Prima piano, da solo e con fatica...Poi qualcuno ti tira su,ti spinge, ti lancia più in alto...e capisci che non è la salita ad essere impervia, eri tu che camminavi carponi con uno zaino sulle spalle...Le esperienze non fanno zavorra, le paure, i rimpianti, il darsi delle colpe irrisolte senza chiudere i discorsi con il sè invece si...
Comprensione, conclusione di un percorso,accettazione, stabilità,maggiore sicurezza e capacità di raggiungere un obiettivo,rispetto per sè stessi e per gli altri...Le fila  di un discorso partito molto lontano che hanno deciso di ritrovarsi da poco...Per questo ringrazio...
 
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